Milano, 28 giugno 2016 - 11:45

C-HR, il nuovo suv sportivo di Toyota

Un po’ pi� corto della Qashqai, con una linea da coup� molto personale, va a �caccia� dei giovani. Due versioni: 3 cilindri 1.2 turbobenzina da 116 cv e 1.8 ibrida da 122 cv

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Per diversi anni l’unica suv coup� � stata la Bmw X6 e sembrava che l’idea dovesse restare confinata in una ipernicchia di mercato popolata da una clientela stravagante sempre alla ricerca di nuove tendenze. Ma quando � stato chiaro che non si trattava di una moda passeggera, ma di una formula attraente per un pubblico nutrito, tanti costruttori hanno cavalcato e interpretato questo concetto.

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Toyota C-HR, il nuvo suv sportivo

Conversione giapponese

L’ultima Casa, in ordine di tempo, a seguire questo trend � la Toyota, che ha presentato la CH-R, la cui prevendita inizier� a settembre, mentre l’arrivo nelle concessionarie � previsto per la fine dell’anno. Dal punto di vista dimensionale la CH-R va a collocarsi in una fascia ancora sgombra, perch� ha una lunghezza di 4,36 metri (2 cm meno di una Nissan Qashqai) che la pone al di sopra della Nissan Juke (che, di fatto, � la suv coup� pi� compatta attualmente in vendita), ma al di sotto di Bmw X4, Land Rover Evoque, Mercedes GLC Coup� e via discorrendo.

Cercasi nuovo pubblico

Il design � originale e vistoso, quasi provocatorio, finalizzato a cambiare l’immagine europea della Toyota, che vuole andare a solleticare acquirenti mediamente pi� giovani di quelli che finora hanno frequentato i suoi modelli di segmento C: spigoli vivi, fiancate molto scolpite con parafanghi in grande rilievo, muso imponente, coda rastremata e sfuggente. Insomma, Toyota vuole dichiaratamente raggiungere un pubblico che finora non � mai riuscita ad attrarre.

Atmosfere sportive

L’effetto coup� � dato dalla linea laterale molto filante, ma anche dalle maniglie delle portiere posteriori nascoste che, al primo colpo d’occhio, fanno sembrare la CH-R una �due porte�. Pure l’arredo interno, seppure meno estroverso nel design rispetto all’esterno, ha un approccio sportiveggiante, soprattutto nel �ponte� di comando rivolto verso il conducente. L’elemento stilisticamente pi� originale � la struttura che integra il touch screen da 8 pollici e che svetta dalla plancia molto vicino al volante per essere facilmente raggiungibile da chi guida.

Per single e giovani coppie

Nella visione Toyota, la CH-R � dedicata a single o a coppie giovani. L’abitabilit� posteriore � comunque buona per due adulti anche in altezza, mentre l’eventuale passeggero centrale deve fare i conti con un tunnel centrale piuttosto accentuato. L’andamento della linea di cintura, per�, limita molto l’ampiezza dei cristalli posteriori e rende un po’ claustrofobica la porzione posteriore dell’abitacolo. Il bagagliaio, invece, ha una capacit� di 370 litri che vale quella di una buona berlina di segmento C.

Obiettivo divertimento

Per ora abbiamo avuto solo un approccio statico con la CH-R che, effettivamente, propone una notevole dinamicit�, ma i vertici Toyota assicurano che anche il temperamento stradale sar� divertente, al limite dello sportivo, per stimolare il desiderio di guidare, pi� che di farsi portare a spasso. Per ottenere questo risultato saranno disponibili due motori: un 1.2 turbobenzina a tre cilindri da 116 cv (gi� utilizzato dall’Auris) e un gruppo ibrido di derivazione Prius costituito da un 1.8 a benzina pi� un motore elettrico, per un totale di 122 cv. Entrambi saranno accoppiati a un cambio automatico a variazione continua di velocit� (e questo, per la verit�, confligge un po’ con l’idea di sportivit�, anche se solo la prova su strada permetter� di dare un giudizio in proposito). Ma la CH-R col motore sovralimentato, potr� avere anche la trazione integrale.

Tra l’Auris Touring Sports e la Rav4

Il listino non � ancora noto ma, stando all’indicazione di Toyota, la CH-R andr� a collocarsi tra l’Auris Touring Sports e la Rav4, il che fa presupporre un prezzo di ingresso di circa 28 mila euro, che potrebbero diventare 30 mila nel caso della versione ibrida. Non sono pochi, ma i vertici della Casa giapponese sono molto fiduciosi e, quando la produzione sar� a pieno regime, pensano di poter vendere in Europa circa 100 mila CH-R all’anno. E l’ambizione � legittimata dalle previsioni generali di mercato, che danno il settore di suv e crossover in crescita costante fino al 2023.

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