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Cryptopsy

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Cryptopsy
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I Cryptopsy dal vivo al Party.San Metal Open Air del 2017
Paese d'origineCanada (bandiera) Canada
GenereTechnical death metal
Brutal death metal
Deathcore
Periodo di attività musicale1988  in attività
EtichettaInvasion, Century Media, Regain, Displeased, Nuclear Blast, Season of Mist
Album pubblicati13
Studio9
Live1
Raccolte2
Opere audiovisive1
Sito ufficiale

I Cryptopsy sono un gruppo brutal death metal canadese, fondato a Montréal nel 1988.

Primi anni e Blasphemy Made Flesh (1988-1995)

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Il gruppo fu fondato nell'aprile del 1988 a Montréal, dal cantante Lord Worm e dal chitarrista Steve Thibault, col nome di Obsessive Compulsive Disorder, poi cambiato in Necrosis.[1] Affermatosi con questo nome, il gruppo reclutò nel 1992 il batterista Flo Mounier, il bassista Kevin Weagle e il chitarrista Dave Galea, mutando nuovamente il nome in Cryptopsy dopo aver scoperto un gruppo della Florida che già si chiamava Necrosis.[2]

Nel 1993, i Cryptopsy pubblicarono il loro demo di debutto, Ungentle Exhumation.[3] L'anno successivo, Weagle fu sostituito da Martin Fergusson, e Galea fu rimpiazzato da Jon Levasseur: con questa formazione, il gruppo registrò nell'aprile 1994 il suo album di debutto, Blasphemy Made Flesh, concesso in licenza all'etichetta tedesca Invasion Records.[4]

A causa dello scioglimento della Invasion, tuttavia, i Cryptopsy si ritrovarono senza un'etichetta discografica a supporto del loro tour promozionale, ma l'album venne ripubblicato dall'etichetta olandese Displeased Records.[5] Dopo aver portato a termine il suddetto tour con diverse difficoltà economiche,[1] Thibault passò da chitarrista a manager della formazione.[6] Fergusson fu poi sostituito da Eric Langlois, il quale integrò nel sound dei Cryptopsy dello slapping in stile funk.[7]

None So Vile e Whisper Supremacy (1996-1999)

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Nel 1996, la formazione pubblicò l'album None So Vile per l'etichetta svedese Wrong Again Records: il disco ricevette il plauso della critica e fu considerato anche negli anni a venire fra le migliori produzioni del gruppo.[6][8] Sebbene Levasseur avesse suonato tutte le parti di chitarra nell'album, la band avrebbe poi aggiunto Miguel Roy come chitarrista ritmico per i tour. Nel 1997, dopo il tour a supporto dell'album, Lord Worm lasciò la band per problemi finanziari e di salute, trovando impiego come insegnante per adulti di inglese come seconda lingua;[9] la band ingaggiò dunque Mike DiSalvo, amico di lunga data del gruppo, previa approvazione di Worm.[1] Nel luglio del 1997, l'apparizione del gruppo al Milwaukee Metalfest attirò l'attenzione della nicchia americana del death metal,[10] così come quella dell'etichetta Century Media.

Il successivo album dei Cryptopsy, Whisper Supremacy, fu distribuito tramite Century Media nel 1998 e vide la partecipazione di Roy alla chitarra ritmica: il disco sviluppò ulteriormente lo stile di Cryptopsy, incorporando elementi jazz e fusion. Furono rivolte alcune critiche alla voce di DiSalvo, ricondotta più all'hardcore punk che ai vocalizzi tipici del metal estremo di Lord Worm.[11]

…And Then You'll Beg e None So Live (2000-2004)

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I Cryptopsy pubblicarono il loro quarto album in studio, …And Then You'll Beg, nel 2000. L'album presentò un nuovo chitarrista, Alex Auburn, che Miguel Roy: ...And Then You'll Beg è stato considerato meno pesante rispetto ai precedenti album dei Cryptopsy, ma ha abbracciato ulteriori sperimentazioni rispetto alle pubblicazioni precedenti.[12] Dopo la prima parte del tour di supporto, DiSalvo lasciò il gruppo, e Martin LaCroix assunse il ruolo di cantante per le tournée europea e giapponese.[13][14] Nel giugno del 2002, i Cryptopsy registrarono un concerto tenuto a Montréal e, nel maggio 2003, lo pubblicarono come album dal vivo con il titolo None So Live:[13] questa pubblicazione fu l'unico contributo di Lacroix alla discografia dei Cryptopsy, in quanto Lord Worm gli subentrò nel novembre 2003.[15]

Nell'estate e tra settembre e ottobre 2004, i Cryptopsy si esibirono in varie località del Canada, con l'ex chitarrista Miguel Roy al posto di Levasseur:[16][17] Daniel Mongrain, chitarrista dei Martyr ed ex membro dei Gorguts, assunse il ruolo di secondo chitarrista per le date dal vivo in ottobre. La tournée si concluse con l'esibizione del 6 novembre al Metalfest di Trois-Rivières, filmata per un album video: il disco fu pubblicato in modo indipendente nel 2005.[18][19]

Once Was Not (2005-2006)

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Dopo la mancata partecipazione al suddetto tour, il 31 gennaio 2005 Levasseur annunciò di aver perso interesse per la musica estrema e lasciò in buoni rapporti i Cryptopsy;[20] Mongrain continuò a suonare la chitarra durante il tour "Back to the Worms" negli Stati Uniti da febbraio a maggio, abbandonando il gruppo per dedicarsi ai Martyr[21] e successivamente unirsi ai Voivod.[22]

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Lord Worm dal vivo col gruppo nel 2007

Fu quindi annunciato che il prossimo album dei Cryptopsy, intitolato Once Was Not, sarebbe stato pubblicato il 18 ottobre 2005.[23] L'album vede la partecipazione di Lord Worm, Mounier, Langlois e Auburn, che si occupa di tutte le parti di chitarra ad eccezione del brano introduttivo Luminum, suonato da Levasseur;[24] l'album mostrò una maggiore sperimentazione nella composizione dei brani, introducendo influenze avant-garde e spagnole.[25] Il 28 settembre fu annunciato che il nuovo chitarrista in tournée sarebbe stato Christian Donaldson dei Mythosis[26], divenuto poi un membro a pieno titolo;[27] dopo una pausa e l'uscita del DVD didattico di Mounier, Extreme Metal Drumming 101,[28] la band intraprese un tour in Europa col supporto di gruppi quali Grave, Aborted e Dew-Scented.[29]

The Unspoken King (2007-2011)

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Nel 2007 i Cryptopsy annunciarono che stavano pianificando un sesto album in studio: tuttavia, il 23 aprile 2007 il gruppo annunciò di essere alla ricerca di un nuovo cantante.[30] Worm dichiarò di aver lasciato il gruppo per motivi di salute e per la sua avversione ai tour,[9] il che contraddiceva la dichiarazione della band, secondo la quale era stato cacciato.[31] Worm sostenne poi che c'erano divergenze creative con gli altri membri sulla direzione musicale che il gruppo avrebbe dovuto prendere, e successivamente affermò che il suo rientro nel 2003 era dovuto a interessi economici.[32]

Il nuovo album in origine si sarebbe dovuto chiamare The Book of Suffering, ed era stato concepito come un album doppio:[33] questo progetto finì per essere cancellato, ma la band avrebbe poi ripreso il concetto diversi anni dopo, pubblicando due EP intitolati The Book of Suffering nel 2015 e nel 2018 (sottotitolati Tome I e Tome II, rispettivamente).

Il 4 dicembre 2007, il gruppo annunciò l'ingresso del cantante Matt McGachy, unitosi alla band il giorno del suo ventiquattresimo compleanno,[34] e della tastierista Maggie Durand.[35] La band distribuì il suo sesto album in studio, The Unspoken King, il 24 giugno 2008. Il disco vide l'inclusione di elementi inediti come riff melodici e persino voci pulite, e fu ampiamente considerato un'opera deathcore, estranea al tech death tipico del gruppo. The Unspoken King ricevette un'accoglienza perlopiù negativa dai fan[36][37] ma opinioni miste dalla critica; la reazione della band fu quella di aprire gli spettacoli del tour successivo con Dinner Time, uno sketch che prendeva in giro i fan a cui non era piaciuta la direzione dell'album.[38]

A causa di difficoltà finanziarie, Durand lasciò i Cryptopsy poco prima dell'uscita di The Unspoken King, senza mai esibirsi dal vivo durante il suo breve periodo nella formazione.[39] All'inizio del febbraio 2009, anche Auburn annunciò la sua uscita dal gruppo, affermando che c'erano numerose ragioni per la sua decisione e che lui e il resto del gruppo erano d'accordo con l'abbandono.[40]

Cryptopsy e The Book of Suffering (2011-2022)

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Il gruppo dal vivo all'Hellfest del 2017

Il 25 maggio 2011, il gruppo annunciò sulla propria pagina Facebook il ritorno nel gruppo dell'ex chitarrista solista Jon Levasseur. Inoltre, il bassista Eric Langlois decise di prendersi una pausa dal gruppo, e il chitarrista ritmico Youri Raymond prese il suo posto al basso, annunciando tuttavia la sua uscita dalla formazione il 9 dicembre 2011.[41] Il 15 gennaio 2012, il gruppo rese pubblico che Olivier Pinard, già nei Neuraxis, sarebbe stato il nuovo bassista.[42] Il 14 settembre di quell'anno, i Cryptopsy pubblicarono il loro settimo album in studio, Cryptopsy, che si discostò dalla sperimentazione vista su The Unspoken King a favore di un sound death metal più tecnico e più vicino alle loro sonorità precedenti;[43][44] successivamente, il 12 novembre di quell'anno la Century Media pubblicò la raccolta The Best of Us Bleed, contenente tre inediti, una cover di Oh My Fucking God degli Strapping Young Lad e brani vari dai precedenti album del gruppo, oltre a versioni dal vivo e demo di altre canzoni.[45]

L'8 maggio 2015 fu annunciato che la band avrebbe pubblicato l'EP The Book of Suffering - Tome I a metà del 2015, primo di una serie di dischi, finanziato mediante una campagna su Indiegogo: Jason Suecof si sarebbe occupato del missaggio, mentre Alan Douches avrebbe gestito il mastering.[46] Il 31 agosto 2018, la band annunciò la seconda parte di The Book of Suffering sulla propria pagina Facebook:[47] le prevendite del disco iniziarono il 7 settembre, insieme al videoclip del brano Sire of Sin.[48] L'EP, sottotitolato Tome II, fu infine pubblicato il 26 ottobre in maniera indipendente.[49]

As Gomorrah Burns e An Insatiable Violence (2023-presente)

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L'8 maggio 2023, i Cryptopsy annunciarono di aver firmato con Nuclear Blast Records e rivelarono la copertina e i dettagli del loro ottavo album, intitolato As Gomorrah Burns e primo full-length della formazione dopo 11 anni.[50] Nel dicembre 2023, i Cryptopsy si esibirono a Riad, in Arabia Saudita, nella prima performance di una band metal dell'emisfero occidentale in quel paese.[51] Il 18 gennaio 2024 fu diramata la notizia della morte di Martin Lacroix, cantante del gruppo tra il 2001 e il 2003.[52]

Nel giugno del 2025, il gruppo pubblicò il suo nono album in studio, An Insatiable Violence, tramite Season of Mist.[53] L'album ricevette ampi consensi dalla critica: testate come Decibel e Blabbermouth.net che ne elogiarono la brutalità e il suono modernizzato.[54][55] Il 16 luglio dello stesso anno, il gruppo pubblicò un medley di brani di Blasphemy Made Flesh in onore del trentesimo anniversario dell'album, con contributi, fra gli altri, di Billy Strings e del cantante degli Shadow of Intent Ben Duerr.[56] Nel 2026, fu annunciato che la band sarebbe stata protagonista del Decibel Tour 2026 in Nord America, con il supporto di Fulci, Necrot e Blood Monolith, per celebrare il trentesimo anniversario di None So Vile.[57]

Stile musicale

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La musica dei Cryptopsy è classificata sia come technical death metal che come brutal death metal, e gli sono attribuiti un'"atmosfera opprimente" e un approccio "più sporco" alla composizione.[58] Daniel Gioffre di AllMusic, nella sua recensione di Whisper Supremacy, descrisse lo stile del gruppo sostenendo che avesse "sacrificato melodia, armonia, chiarezza ritmica e struttura delle canzoni" nel perseguimento di "un obiettivo primario [...] brutalità estrema", e sostenne che il gruppo suona come se fosse "sul punto di precipitare in un baratro".[59]

Secondo il libro di Albert Mudrian Choosing Death, "I Cryptopsy aggiunsero ai propri arrangiamenti dei colpi di scena complessi che avrebbero messo alla prova anche dei musicisti jazz affermati."[60] Il batterista dei Cryptopsy, Flo Mounier, fu definito "uno dei batteristi più veloci a suonare death metal" ed è noto per i suoi accenti "eccentrici" sui piatti.[61] Riguardo alla tecnica del cantante Lord Worm, Graham Hartmann di Loudwire scrisse: "Rinunciando a qualsiasi traccia di pronuncia, [...] diventa sempre più squilibrato con ogni parola che passa, e tentare di seguirlo con i testi è del tutto inutile."[62]

  • Matt McGachy – voce (2007-presente)
  • Christian Donaldson – chitarra (2005-presente)
  • Olivier Pinard – basso (2012-presente)
  • Flo Mounierbatteria (1992-presente), cori (1992-2007)

Ex componenti

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  • Lord Worm (Dan Greening) – voce (1988-1997, 2003-2007)
  • Mike DiSalvo – voce (1997-2001)
  • Martin Lacroix – voce (2001-2003, deceduto nel 2024)
  • Dave Galea – chitarra solista (1992-1993)
  • Jon Levasseur – chitarra solista (1994-2005, 2011-2012)
  • Steve Thibault – chitarra ritmica, cori (1988-1995), chitarra solista (1988-1992)
  • Alex Auburn – chitarra ritmica (1999-2003), chitarra solista (2004-2009), cori (1999-2009)
  • Miguel Roy – chitarra ritmica (1995-1999, 2004)
  • Youri Raymond – chitarra ritmica (2009-2011), basso (2011), cori (2009-2011)
  • John Todds – basso, cori (1988-1992)
  • Kevin Weagle – basso (1992-1994)
  • Martin Fergusson – basso (1994-1995)
  • Eric Langlois – basso (1995-2011)
  • Maggie Durand – tastiere, campioni (2007-2008)
  • Mike Atkin – batteria (1988-1992)
  • Daniel Mongrain – chitarra ritmica (2004-2005)
  • Dominic Grimard – basso (2018-2019)

Album in studio

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Album dal vivo

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  • 2005 – Trois-Rivières MetalFest IV
  • 1993 – Ungentle Exhumation
  1. 1 2 3 (EN) Interview with Crpytopsy's Lord Worm, su MetalUnderground.com. URL consultato il 19 agosto 2026 (archiviato il 1º dicembre 2024).
  2. (EN) Davis Kelsen, The 10 best canadian metal bands, su ocweekly.com, 29 settembre 2015. URL consultato il 23 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2019).
  3. (EN) Ungentle Exhumation - Cryptopsy, su Season of Mist. URL consultato il 19 agosto 2026.
  4. (EN) Blasphemy Made Flesh, su Discogs, Zink Media.
  5. (EN) Blasphemy Made Flesh, su Discogs, Zink Media.
  6. 1 2 (EN) Sunday Old School: Cryptopsy, in Metalunderground.com. URL consultato il 19 agosto 2026.
  7. (EN) Dominik Böhmer, David Rodriguez e Iain Ferguson Eeli, A SCENE IN RETROSPECT: Cryptopsy - "None So Vile", su Everything Is Noise, 11 luglio 2026. URL consultato il 19 agosto 2026.
  8. Luca Pessina, CRYPTOPSY - None So Vile, su Metalitalia.com. URL consultato il 19 agosto 2026.
  9. 1 2 (EN) Lord Worm: I Left Cryptopsy For Health Reasons, su Blabbermouth.net, 3 maggio 2007. URL consultato il 19 agosto 2026.
  10. (EN) Gig Review: Milwaukee's Metal Manifesto, su Chroniclesofchaos.com, 12 agosto 1997. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  11. Recensione Cryptopsy - Whisper Supremacy, su Metallized.it. URL consultato il 19 agosto 2026.
  12. Recensione Cryptopsy - And Then Youll Beg, su Metallized.it. URL consultato il 19 agosto 2026.
  13. 1 2 Luca Pessina, CRYPTOPSY - None So Live, su Metalitalia.com. URL consultato il 19 agosto 2026.
  14. Andrea Evolti, Criptopsy: Live Report della data di Bresso (MI), su Metallus, 29 aprile 2002. URL consultato il 19 agosto 2026.
  15. (EN) CRYPTOPSY: Original Vocalist Rejoins The Band, su apeshit.org. URL consultato il 19 agosto 2026.
  16. (EN) CRYPTOPSY: Tour Dates Announced, su Blabbermouth.net, 22 giugno 2004. URL consultato il 19 agosto 2026.
  17. (EN) CRYPTOPSY: Former Guitarist To Fill In For Canadian Tour, su Blabbermouth.net, 3 settembre 2004. URL consultato il 19 agosto 2026.
  18. (EN) Trois-Rivières Metalfest IV, su Discogs, Zink Media.
  19. CRYPTOPSY: un nuovo DVD, su Metalitalia.com. URL consultato il 19 agosto 2026.
  20. (EN) Guitarist JON LEVASSEUR Quits CRYPTOPSY, su Blabbermouth.net, 1º febbraio 2005. URL consultato il 19 agosto 2026.
  21. (EN) Doug Gibson, Cryptopsy Guitarist Departs To Focus On Martyr, su MetalUnderground. URL consultato il 19 agosto 2026 (archiviato l'11 novembre 2005).
  22. (EN) Forrest Pitts, Interview: Voivod Guitarist, Composer Daniel 'Chewy' Mongrain on Joining His Favorite Band, su Decibel, 17 aprile 2018. URL consultato il 19 agosto 2026.
  23. (EN) CRYPTOPSY: Release Date Set For 'Once Was Not', su Blabbermouth.net, 9 agosto 2005. URL consultato il 19 agosto 2026.
  24. (EN) Jon Levasseur Archives, su No Clean Singing. URL consultato il 19 agosto 2026.
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  27. (EN) Band Interview: Cryptopsy, su Damnation Magazine, 29 marzo 2016. URL consultato il 19 agosto 2026.
  28. (EN) FLO MOUNIER - Extreme Metal Drumming 101, su BraveWords, 20 dicembre 2005. URL consultato il 19 agosto 2026.
  29. Luca Pessina, CRYPTOPSY - Back to the worms!, su Metalitalia.com. URL consultato il 19 agosto 2026.
  30. (EN) Cryptopsy Parts Ways With Singer Lord Worm, Seeks Replacement, su Blabbermouth.net. URL consultato il 22 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2007).
  31. (EN) Baz Anderson, Cryptopsy - Kicks Out 'Lord Worm', su Metal Storm, 23 aprile 2007. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  32. (EN) Vocalist Lord Worm Opens Up; Discusses Rage Nucléaire And Cryptopsy; Quells Rumors; Shares Tales Of Misanthropy And Cannibalism, su MetalUnderground.com, 11 dicembre 2012. URL consultato il 23 agosto 2026.
  33. Filmato audio (EN) Hardtimes.ca, Cryptopsy Video Interview, su YouTube.
  34. (EN) MATT MCGACHY On CRYPTOPSY's Road Back To Death Metal Supremacy: 'We Wanted To Honor The Past While Staying Relevant', su Blabbermouth.net, 2 novembre 2023. URL consultato il 19 agosto 2026.
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  37. Filmato audio (EN) Boulevard Brutal, Flo Mounier / Cryptopsy Interview - Boulevard Brutal, su YouTube.
  38. CRYPTOPSY Vs. Internet Detractors: 'It's Dinner Time', su Blabbermouth, July 3, 2008.
  39. https://www.metalunderground.com/news/details.cfm?newsid=37614
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  41. Lucia Cal, Cryptopsy: fuori il bassista Youri Raymond - truemetal.it, su True Metal, 10 dicembre 2011. URL consultato il 19 agosto 2026.
  42. (EN) NEURAXIS, VENGEFUL Bassist Olivier Pinard Joins CRYPTOPSY, su BraveWords, 17 gennaio 2012. URL consultato il 19 agosto 2026.
  43. Luca Pessina, CRYPTOPSY - Cryptopsy, su Metalitalia.com. URL consultato il 19 agosto 2026.
  44. (EN) Cryptopsy - Cryptopsy Review, su Angry Metal Guy, 5 settembre 2012. URL consultato il 19 agosto 2026.
  45. Luca Pessina, CRYPTOPSY - The Best Of Us Bleed, su Metalitalia.com. URL consultato il 23 agosto 2026.
  46. Filmato audio (EN) Cryptopsy Official, Cryptopsy The Book of Suffering Tome 1 Indiegogo Campaign Pitch, su YouTube.
  47. (EN) James Weaver, Cryptopsy announce new EP 'The Book of Suffering: Tome II', su Distorted Sound Magazine, 2 settembre 2018. URL consultato il 19 agosto 2026.
  48. (EN) Cryptopsy Introduce Us to the "Sire of Sin" in New Video, su Exclaim!. URL consultato il 19 agosto 2026 (archiviato il 30 luglio 2021).
  49. (EN) The Book of Suffering - Tome II, su Bandcamp. URL consultato il 19 agosto 2026.
  50. (EN) Cryptopsy Signs With Nuclear Blast, Preps First Full-Length Album In Over A Decade, su Blabbermouth.net, 8 maggio 2023. URL consultato il 12 maggio 2023.
  51. (EN) Joe DiVita, Death Metal Band Beats Metallica to Become First International Metal Band to Play Saudi Arabia, su Loudwire, 6 dicembre 2023. URL consultato il 19 agosto 2026.
  52. CRYPTOPSY: è morto Martin Lacroix, su Metalitalia.com. URL consultato il 21 agosto 2026.
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  55. (EN) An Insatiable Violence, su Blabbermouth.net, 18 giugno 2025. URL consultato il 23 agosto 2026.
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  61. (EN) https://www.allmusic.com/album/blasphemy-made-flesh-mw0000119310.
  62. (EN) Hartmann, 10 Stupidly Deep Screamers in Extreme Metal, su Loudwire, 7 marzo 2019. URL consultato il 21 gennaio 2025.

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