Thomas Morton
Thomas Morton (Devon, 1575 – Maine, 1647) è stato un avvocato e scrittore inglese.
Fu il fondatore della colonia di Merrymount nel New England nel XVII secolo e autore di New English Canaan, un’opera anti-puritana che può essere considerata il primo libro censurato in Nord America, poiché fu vietato dai Puritani durante l’epoca coloniale[1].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Infanzia e viaggi in America
[modifica | modifica wikitesto]Nato nella seconda metà del XVI secolo nel Devon, Morton fece un viaggio esplorativo di tre mesi in America nel 1622, ma tornò in Inghilterra all'inizio del 1623 lamentando l’intolleranza degli elementi dominanti della comunità puritana. Rientrò nel 1624 come socio anziano in un’impresa commerciale sponsorizzata dalla Corona, a bordo della nave Unity, insieme al suo collaboratore il capitano Wollaston e a 30 lavoratori. Iniziarono a commerciare pellicce su una lingua di terra appartenente alle tribù algonchine. Morton iniziò immediatamente a vendere alcolici e armi da fuoco agli indigeni, ignorando le leggi della Colonia di Plymouth[2]. Lui e i suoi collaboratori tentarono di fondare una propria colonia, che chiamarono Mount Wollaston. Nel 1626, il capitano Wollaston si trasferì in Virginia, lasciando Morton al comando della colonia, che fu ribattezzata Merrymount, dove oggi sorge Quincy, nel Massachusetts.
Il conflitto coi puritani
[modifica | modifica wikitesto]
Le convinzioni religiose di Thomas Morton furono duramente criticate dai Puritani della vicina Colonia di Plymouth, che le consideravano poco più che una forma mascherata di paganesimo. I leader puritani lo accusarono di aver avuto relazioni sessuali con donne indigene e di aver organizzato orge alcoliche in onore di Bacco e Afrodite. Queste accuse riflettevano il profondo contrasto tra la visione libertina, gioiosa e sincretica di Morton e la rigida ortodossia morale dei Puritani. Merrymount, la sua colonia, divenne per loro il simbolo del disordine e della minaccia alla purezza religiosa[3].
Arresto ed esilio
[modifica | modifica wikitesto]Il gruppo di Morton celebrò un secondo rituale il 1º maggio 1628, innalzando un palo di maggio alto 80 piedi (circa 24 metri), sormontato da corna di cervo, attorno al quale lui e i suoi seguaci festeggiarono ubriacandosi. La milizia di Plymouth, guidata da Myles Standish, conquistò la colonia di Merrymount nel giugno successivo con poca resistenza, abbatté il palo e arrestò Morton per aver fornito armi da fuoco agli indigeni[4]. Fu processato a Plymouth e poi abbandonato sulle disabitate Isles of Shoals, al largo della costa del New Hampshire, in attesa che una nave lo riportasse in Inghilterra. La comunità di Merrymount sopravvisse senza Morton per un altro anno, ma fu poi ribattezzata dai Puritani "Mount Dagon", in riferimento al dio marino dei Filistei.
New English Canaan
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1637, Morton pubblicò in patria la sua opera in tre volumi New English Canaan, "Nuova Canaan Inglese", una denuncia del governo puritano nelle colonie e della loro politica di costruzione di fortificazioni per difendersi dagli attacchi degli indigeni. Nell’opera, Morton descriveva quella dei nativi americani come una cultura molto più nobile, paragonandoli a una "Nuova Canaan" sotto assedio da parte della "Nuova Israele" rappresentata dai Puritani inglesi[5].

Processo per sedizione e morte
[modifica | modifica wikitesto]Morton tornò nel New England mentre in patria imperversava la Guerra civile inglese. In America fu arrestato con l’accusa di essere un agitatore filo-realista, processato per il suo coinvolgimento nella revoca della carta coloniale di Plymouth e per sedizione, fu imprigionato a Boston. Il processo fu rinviato, ma le sue condizioni di salute iniziarono a peggiorare e i puritani gli concessero la clemenza.
Trascorse gli ultimi anni della sua vita tra i coloni del Maine, dove morì nel 1647 all’età di 71 anni[3].
Opera
[modifica | modifica wikitesto]Il governo inglese distrusse subito la prima edizione di New English Canaan nel 1637, ma un piccolo numero di copie sopravvisse nelle Province Unite[6]. La Prince Society ristampò l’edizione originale di Amsterdam nel 1883, con una prefazione scritta da Charles Francis Adams Jr.[7] Nel 1999, Jack Dempsey pubblicò un’edizione curata del libro di Morton, comprendente anche una biografia dell’autore[8].
Rivalutazione
[modifica | modifica wikitesto]New English Canaan di Thomas Morton è stato descritto come "un’opera importante della prima letteratura ambientale americana". Questa definizione sottolinea come Morton, già nel XVII secolo, mostrasse una sensibilità ecologica rara per l’epoca: celebrava la ricchezza naturale del Nuovo Mondo, criticava lo sfruttamento indiscriminato delle risorse da parte dei coloni puritani, e lodava il rapporto armonioso che le popolazioni native avevano con l’ambiente[9].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Megan Bennett, Censorship throughout the Centuries, su American Libraries Magazine, 3 settembre 2024. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ New England Frontier: Puritans and Indians, 1620–1675, by Alden T. Vaughan. University of Oklahoma Press, 1995, pp. 89–90
- 1 2 (EN) Peter C. Mancall, The Trials of Thomas Morton, Yale University Press, 26 novembre 2019, ISBN 978-0-300-23010-9. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ "Thomas Morton:Phoenix of New England Memory" in New England's Crises and Cultural Memory: Literature, Politics, History, Religion, 1620–1860 by John P. McWilliams, Cambridge University Press, pp. 44–73.
- ↑ (EN) Paul Della Valle, Massachusetts Troublemakers, Simon and Schuster, 13 gennaio 2009, ISBN 978-0-7627-5795-4. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Joshua J. Mark, New English Canaan, in World History Encyclopedia, 11 dicembre 2020. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Thomas;Adams Morton, The new English Canaan of Thomas Morton, su library.si.edu, 1883. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Thomas Morton, New English Canaan, Digital Scanning Inc, 2000, ISBN 978-1-58218-150-9. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Michael P. Branch, Reading the Roots: American Nature Writing Before Walden, University of Georgia Press, 2004, ISBN 978-0-8203-2548-4. URL consultato il 3 ottobre 2025.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Thomas Morton
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Thomas Morton, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Opere di Thomas Morton, su Open Library, Internet Archive.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 20593243 · ISNI (EN) 0000 0000 8205 1784 · SBN UFIV136178 · CERL cnp01073247 · LCCN (EN) n50007937 · GND (DE) 12358213X · J9U (EN, HE) 987007371211405171 |
|---|