Gaahl
| Gaahl | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Black metal Folk Musica d'ambiente |
| Periodo di attività musicale | 1993 – in attività |
| Strumento | voce |
| Gruppi attuali | Gaahlskagg, Trelldom, Gaahls Wyrd |
| Gruppi precedenti | Gorgoroth, God Seed, Wardruna |
Gaahl, pseudonimo di Kristian Eivind Espedal (Sunnfjord, 7 agosto 1975), è un cantautore e pittore norvegese, conosciuto soprattutto per essere stato il frontman e cantante dei Gorgoroth, dei God Seed e dei Wardruna.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Infanzia
[modifica | modifica wikitesto]Gaahl nacque a Sunnfjord il 7 agosto 1975, nell'allora contea di Sogn og Fjordane, e ha passato la sua infanzia in una valle poco popolata, detta Espedal, a Fjaler; la sua famiglia possiede delle abitazioni in quella valle da generazioni, ma Gaahl trascorre la maggior parte del tempo a Bergen.[1]
Esordi (1993-1997)
[modifica | modifica wikitesto]Gaahl si è avvicinato al black metal nel 1992, quando ha co-fondato i Trelldom con il chitarrista Tyrant.[2] Hanno pubblicato il demo Disappearing of the Burning Moon nel marzo del 1994, con Taakeheim al basso e Rune Thorsnes alla batteria,[3] e i due album Til Evighet e Til et Annet nel 1995 e nel 1998.[4][5] Quell'anno è entrato poi a far parte dei Gaahlskagg, con cui ha pubblicato l'album Erotic Funeral nel 2000:[6] il gruppo stava registrando anche un secondo album ma, secondo il chitarrista Skagg, un fulmine ha colpito lo studio, cancellando tutte le parti registrate di batteria e chitarre.[7]
Gorgoroth, condanne e disputa con Infernus (1998-2007)
[modifica | modifica wikitesto]Gaahl si unì ai Gorgoroth nel 1998 e la sua voce apparve per la prima volta nel loro quarto album Destroyer, sebbene cantasse solo nella title track. Fece il suo debutto dal vivo col gruppo nel maggio dello stesso anno, quando i Gorgoroth suonarono cinque date in Germania insieme ai Cradle of Filth.[8]
Il primo album dei Gorgoroth con Gaahl come voce principale fu Incipit Satan, registrato tra luglio e ottobre del 1999 e pubblicato il 7 febbraio del 2000. La musica fu interamente composta dai chitarristi Infernus e Tormentor, mentre i testi furono scritti da Infernus e Gaahl; quest'ultimo scrisse i testi della title track e di Ein Eim av Blod og Helvetesild. Questo fu anche il primo album dei Gorgoroth a presentare elementi di dark ambient e noise.[9]
Nel 2002, Gaahl fu condannato a dodici mesi di prigione per aver aggredito e torturato, nel 2000, un uomo entrato in casa sua, pagandogli inoltre una multa di 158.000 corone norvegesi.[10][11][12] I Gorgoroth iniziarono a registrare il loro album Twilight of the Idols nel maggio di quell'anno, pubblicandolo poi nel luglio dell'anno successivo, ma l'incarcerazione di Gaahl significò che non poté registrare le sue parti vocali fino al gennaio 2003.[13]
Nel febbraio 2004, i Gorgoroth organizzarono un concerto a Cracovia, in Polonia, che prevedeva teste di pecora impalate, simboli satanici e una finta crocifissione eseguita da modelli nudi cosparsi di sangue. Seguì un'indagine della polizia con accuse di offesa religiosa, perseguibile secondo la legge polacca, e maltrattamento di animali:[14] ciononostante, il gruppo non fu incriminato. La controversia portò all'esclusione della band dal Nuclear Blast Tour e al sequestro da parte della polizia del filmato del concerto;[15] in seguito a ciò, i Gorgoroth rescissero il loro contratto con l'etichetta.[16]
Nel maggio 2004, Gaahl ricevette nuovamente una condanna per aggressione aggravata.[17] Fece appello per una riduzione della pena, e nel febbraio 2005 fu nuovamente condannato a quattordici mesi di carcere, di cui ne scontò circa otto, e gli fu ordinato di pagare alla vittima 190.000 corone norvegesi a titolo di risarcimento.[17] L'incidente accadde nel febbraio 2002, durante una festa a tarda notte nella casa di Gaahl a Espedal: Gaahl fu accusato di aver picchiato violentemente la vittima, di averla torturata per lunghi periodi di tempo e di averne raccolto il sangue in una tazza, minacciando di farglielo bere.[17] Gaahl ha detto "Sono stato io ad essere attaccato, ma pensano che l'abbia punito troppo duramente. Come dico sempre, quando le persone oltrepassano il mio limite e io glielo faccio sapere molti passi prima che lo oltrepassino, e loro scelgono comunque di oltrepassarlo, allora sarò io a decidere quale sarà la loro punizione". Ha anche affermato di aver dato all'uomo la tazza "affinché non facesse un casino in casa mia con tutto quel sangue".[17] Nel marzo 2006, Gaahl ha registrato le sue parti vocali per il successivo album dei Gorgoroth, Ad Majorem Sathanas Gloriam, e secondo i membri della formazione, è stato in prigione da aprile[18] a dicembre 2006.[19]
Nel gennaio del 2007, Gaahl è stato protagonista di un documentario intitolato True Norwegian Black Metal, trasmesso in cinque parti su VBS.tv, il canale televisivo di Vice, nel mese di aprile.[20] Nel documentario, prodotto dal fotografo Peter Beste, Gaahl offre ai registi un tour della sua casa a Espedal e della campagna circostante.[21] Nel maggio dello stesso anno è poi apparso sul terzo album dei Trelldom, Til Minne.[22] Gaahl è stato l'unico membro fondatore del gruppo a comparire nell'album, che vede la partecipazione del chitarrista Valgard, del bassista Stian, del batterista Are e del suonatore di hardingfele Egil Furenes.[23]
Nell'ottobre del 2007, Gaahl e il bassista King ov Hell tentarono di estromettere il chitarrista Infernus, membro fondatore, dai Gorgoroth: questo diede inizio alla disputa sul nome dei Gorgoroth, che si concluse nel marzo 2009, quando il Tribunale distrettuale di Oslo stabilì che Infernus era il legittimo proprietario del nome Gorgoroth e che, cercando di estromettere Infernus, Gaahl e King si erano invece autoesclusi dalla formazione.[24]
God Seed e recitazione (2008-2015)
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Dopo aver perso la causa legale per l'uso del nome Gorgoroth, Gaahl e King ov Hell adottarono il nome God Seed per il proprio gruppo, dal nome di una traccia contenuta in Ad Majorem Sathanas Gloriam, e ingaggiarono altri musicisti, con i quali suonarono in due festival estivi: il With Full Force[25] e l'Hellfest[26]. Nell'estate del 2009, però, Gaahl lasciò i God Seed:[27] King ov Hell ribattezzò il progetto "Ov Hell", ingaggiò Shagrath dei Dimmu Borgir e vi registrò un album assieme, The Underworld Regime.[28]
Nel 2010 Gaahl prese parte al musical Svartediket, nel ruolo del dio norreno Heimdallr, durante il Bergen International Festival, tenutosi al Den Nationale Scene: la sua partecipazione ha destato scalpore, soprattutto da parte della comunità religiosa, per via di alcune dichiarazioni del cantante a favore degli incendi delle chiese.[29] Due anni dopo, ebbe un ruolo nel film Dagmar - L'anima dei vichinghi.[30]
Nel 2012 Gaahl si riunì ai God Seed, e nel gennaio di quel'anno uscì l'album dal vivo Live at Wacken, che contiene materiale dal vivo scritto da Gaahl e King nel 1999 e interpretato, sotto il nome Gorgoroth, nel 2008 al Wacken Open Air.
Il 23 ottobre 2012 fu pubblicato I Begin, primo album in studio dei God Seed. Tuttavia, il gruppo si sciolse definitivamente nel 2015, tenendo l'ultimo concerto al Motocultor Festival a Saint-Nolff, in Francia.[31]
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]Oltre alla sua carriera musicale, Gaahl è anche un pittore, e ha una mostra dei suoi dipinti alla Galleri Fjalar di Bergen.[32]
Gaahl ha fondato il gruppo neofolk Wardruna insieme all'ex batterista dei Gorgoroth Einar Selvik e alla cantante Lindy-Fay Hella,[33] pubblicando col gruppo gli album Runaljod - Gap Var Ginnunga, nel 2009, e Runaljod - Yggdrasil, nel 2013, e aiutando con essi nel 2014 a comporre la colonna sonora della seconda stagione di Vikings,[34] prima di lasciare in buoni rapporti la formazione nel 2015.[35]
Nel settembre 2015, Gaahl ha annunciato la sua nuova band, Gaahls Wyrd, che ha tenuto il suo primo concerto dal vivo al Blekkmetal Festival in Norvegia il 13 novembre 2015. Riguardo alla formazione del nuovo progetto, Gaahl ha dichiarato:
"Sono molto contento di quello che io e Tom [Cato Visnes, alias King ov Hell] abbiamo fatto insieme. Abbiamo creato molte belle canzoni, ma penso che la differenza tra noi sia probabilmente il motivo per cui ho formato questa nuova band. Ho realizzato molte delle mie canzoni preferite che ho creato nei God Seed e ho portato con me uno di questi personaggi di quel gruppo."[36]
I Gaahls Wyrd hanno pubblicato due album: GastiR - Ghosts Invited, nel 2019, e Braiding The Stories, nel 2025, oltre all'EP The Humming Mountain, uscito nel 2021.[37] Nel 2024 ha pubblicato con i Trelldom ...by the shadows..., primo album del gruppo dopo 17 anni,[38] seguito nel 2026 da ...by the word....[39]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Nel luglio 2008, Gaahl rivelò in un'intervista online di essere coinvolto nel lancio di Wynjo, una collezione di moda femminile, insieme all'agente di modelle norvegese Dan De Vero e alla stilista Sonja Wu.[40][41] Allo stesso tempo, venne anche rivelato che lui e De Vero avevano avuto una "relazione stretta" dal 2006, e che fossero buoni amici nonostante non fossero più una coppia.[40][41] In un'intervista a Rock Hard del novembre 2008, il cantante confermò ufficialmente la propria omosessualità, affermando che non ne aveva mai fatto segreto.[42]
Poco dopo, De Vero ha affermato di aver ricevuto minacce da fan del black metal, sia davanti alla porta di casa che per telefono ed e-mail.[43] Si presume inoltre che sia scoppiata una rissa nel backstage del Wacken Open Air del 2008, innescata da commenti omofobi. A quanto pare, la persona che ha fatto i commenti ha dovuto essere ricoverata in ospedale; tuttavia, Gaahl ha negato che qualcuno gli avesse mai "detto qualcosa di dispregiativo" di persona.[42] Quando gli è stato chiesto dalla rivista on-line FaceCulture se pensa che le persone vedranno lui e la sua musica in modo diverso ora che ha riconosciuto pubblicamente la sua omosessualità, Gaahl ha risposto:
"È risaputo che l'umanità ha una mentalità ristretta, quindi... forse alcuni [avranno una reazione negativa]. Ma credo che in un certo senso si equilibrerà. Penso che sarà positivo per alcuni e negativo per altri. È sempre un bene avere anche un po' di negatività. Altrimenti si finirebbe con l'uguaglianza e l'uguaglianza è la cosa peggiore del mondo. L'uguaglianza è stagnazione. Non permette a niente di crescere. Blocca."[44]
Nel 2010 è stato eletto "Persona Gay dell'Anno" a Bergen.[45] Si dichiara inoltre "contro le droghe e la mentalità del tossicodipendente".[46]
Opinioni politiche
[modifica | modifica wikitesto]Gaahl ha negato le accuse di neo-nazismo che gli furono rivolte, spiegando che da giovane era coinvolto in una gang politicamente indipendente: in seguito, solo alcuni membri divennero militanti di estrema destra, mentre lui e altri componenti non li seguirono.[42]
"Queste sono cose legate al passato e all'ambiente in cui mi trovavo all'epoca. Nei primi anni '90, in Norvegia c'erano diverse bande giovanili e una cosa tirava l'altra. Sono stato coinvolto in risse tra bande e ho avuto falsi amici [...] Non c'era alcuna inclinazione politica, né da parte mia né di nessuno dei miei amici. Ma dovevi professare fedeltà a un certo gruppo se volevi difenderti e non farti picchiare. [...] Ma ci sono stati sicuramente dei cambiamenti e un'evoluzione nel mio modo di pensare. Oggi sono una persona diversa."[42]
In un'intervista del 2013, Gaahl si è espresso in questo modo sulla libertà di parola: "Dovresti essere in grado di dire quello che vuoi, è l'unico modo per evolversi. Se neghiamo a chiunque un'opinione, non possiamo crescere [...] Tuttavia, le persone devono anche essere in grado di affrontare le conseguenze dell'esprimere le proprie idee. [...] Che tipo di persona sei se non permetti agli altri di parlare contro di te?"[47]
Convinzioni religiose e accuse di satanismo
[modifica | modifica wikitesto]Gaahl è fortemente contrario al Cristianesimo e pratica l'etenismo, e lo si può spesso vedere indossare un ciondolo raffigurante Mjölnir.[48][49] È stato spesso scambiato per satanista, ma si oppone a essere etichettato come tale. In un'intervista del 1995, ha dichiarato: "Io sono il mio Dio così come sono il mio Satana. Quindi non sono un satanista, a giudicare da questi termini". Ha aggiunto scherzando: "Forse potreste chiamarlo Gaahlismo".[50] In un'intervista per il documentario Metal: A Headbanger's Journey, quando era cantante dei Gorgoroth, a Gaahl è stato chiesto cosa ispirasse la musica della band, e la sua unica risposta è stata "Satana"; quando gli è stato chiesto cosa rappresentasse Satana, ha risposto di nuovo con una sola parola: "Libertà". Gaahl ha tuttavia espresso la sua opposizione alla Chiesa di Satana, descrivendola come un gruppo di "persone deboli che si radunano come topi, timorose di rimanere sole" e aggiungendo: "Anton LaVey e i suoi seguaci sono incredibilmente ridicoli. È tutto così infantile. Non sprecherò fiato a parlarne."[50]
Quando gli fu chiesto se fosse stato influenzato da Friedrich Nietzsche nelle sue convinzioni e nell'uso della terminologia del "superuomo", Gaahl rispose: "Per me non significa nulla e non ho molte cose in comune con lui. Personalmente, mi concentro su me stesso, sui miei pensieri."[51]
Incendi delle chiese
[modifica | modifica wikitesto]Per quanto riguarda il black metal, Gaahl vede l'individualità come l'aspetto più importante del genere. Ha descritto il black metal come "la rappresentazione dell'onestà senza compromessi" e "una guerra per coloro che ascoltano il sussurro".[42] Quando gli è stato chiesto nel documentario Metal: A Headbanger's Journey cosa ne pensasse degli incendi delle chiese associati al Black Metal Inner Circle, Gaahl ha risposto:
«Gli incendi delle chiese sono, ovviamente, una cosa che appoggio al cento per cento. Avrebbero dovuto essere fatti molto più spesso, e lo saranno molto di più in futuro. Dobbiamo rimuovere ogni traccia di ciò che il cristianesimo e le radici semitiche hanno da offrire a questo mondo.»
Tuttavia, in una controversa intervista del 1995, a proposito degli incendi delle chiese, disse anche:
"Beh, personalmente non mi dispiace affatto, ma temo che possa causare tra la gente la paura del nichilismo e delle visioni anticristiane che il black metal rappresenta, e in questo modo portare le persone neutrali a soccombere al cristianesimo perché è ciò che accettano e non vogliono perdere. Penso che sia la strada sbagliata da percorrere."[50]
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Coi Trelldom
[modifica | modifica wikitesto]- 1994 – Disappearing of the Burning Moon (demo)
- 1995 – Til Evighet
- 1998 – Til et Annet...
- 2007 – Til Minne...
- 2024 – ...by the shadows...
- 2026 – ...by the word...
Coi Gorgoroth
[modifica | modifica wikitesto]- 1998 – Destroyer
- 2000 – Incipit Satan
- 2003 – Twilight of the Idols - In Conspiracy with Satan
- 2006 – Ad Majorem Sathanas Gloriam
Coi Gaahlskagg
[modifica | modifica wikitesto]Coi God Seed
[modifica | modifica wikitesto]- 2012 – Live at Wacken (album dal vivo)
- 2012 – I Begin
Coi Wardruna
[modifica | modifica wikitesto]- 2009 – Runaljod - Gap Var Ginnunga
- 2013 – Runaljod - Yggdrasil
Coi Gaahls Wyrd
[modifica | modifica wikitesto]Album in studio
[modifica | modifica wikitesto]- 2019 – GastiR - Ghosts Invited
- 2025 – Braiding The Stories
EP
[modifica | modifica wikitesto]- 2017 – Bergen Nov '15 (dal vivo)[53]
- 2021 – The Humming Mountain
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑
VBS.tv, True Norwegian Black Metal - Part 1, su YouTube (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2007). - ↑ (EN) Memories in Solitude: Trelldom, su kaleidoscopemag.wordpress.com, 12 aprile 2012. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Disappearing Of The Burning Moon, su Discogs, Zink Media.
- ↑ (EN) Til Evighet..., su Discogs, Zink Media.
- ↑ (EN) Trelldom – Til Minne… | Review, su Teeth of the Divine, 28 dicembre 2007. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Erotic Funeral, su Discogs, Zink Media.
- ↑ (EN) Franco A, Interview: Deathcult, su This is Black Metal, 27 giugno 2021. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Gorgoroth, su Facebook. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Leslie Mathew, Incipit Satan, su AllMusic, All Media Network.
- ↑ (EN) Top 10 Worst Crimes Committed by Black Metal Musicians, su Metal Injection, 17 febbraio 2011. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ GORGOROTH: Gaahl condannato a 14 mesi di carcere, su Metalitalia.com, 23 febbraio 2005. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) GORGOROTH Singer Sentenced To 14 Months In Prison, su Blabbermouth.net, 22 febbraio 2005. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Gorgoroth, su voicesfromthedarkside.de. URL consultato il 14 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2003).
- ↑ (EN) Norwegian black metal band shocks Poland, su Aftenposten. URL consultato il 14 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2009).
- ↑ (EN) GORGOROTH: 'Black Mass In Krakow' DVD May Get Released After All, su Blabbermouth.net. URL consultato il 14 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2009).
- ↑ (EN) GORGOROTH Leave NUCLEAR BLAST RECORDS, su Blabbermouth.net, 21 aprile 2004. URL consultato il 14 luglio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) GORGOROTH Singer Sentenced To 14 Months In Prison, su Blabbermouth.net, 22 febbraio 2005. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Gorgoroth : Interview : 6/25/2006, su Chronichles of Chaos. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Gorgoroth singer released from prison, su Metal Hammer. URL consultato il 14 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
- ↑ True Norwegian Black Metal, su Osservatori Esterni, 5 giugno 2013. URL consultato il 9 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2014).
- ↑ (EN) True Norwegian Black Metal, su Documentary Storm. URL consultato il 9 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2014).
- ↑ Paolo "Cernunnos" Vidmar, TRELLDOM - Til Minne..., su Metalitalia.com. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Alex Henderson, Til Minne, su AllMusic, All Media Network.
- ↑ INFERNUS Claims Victory In Gorgoroth Name Dispute, su Blabbermouth.net, 10 marzo 2009. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) GOD SEED Confirmed For Germany's WITH FULL FORCE Festival, su Blabbermouth.net. URL consultato il 14 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2011).
- ↑ (EN) King Ov Hell Discusses New Band God Seed, su Metal Underground. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) GAAHL On Decision To Retire From Metal: 'For Me, It's Not Heartfelt Anymore', su Blabbermouth.net. URL consultato il 14 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2009).
- ↑ Recensione Ov Hell - The Underworld Regime, su Metallized.it. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ I lati oscuri della Norvegia, su InsideArt, 19 settembre 2011. URL consultato il 9 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
- ↑ GORGOROTH: l'ex Gaahl in un film!, su Metalitalia.com. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (FR) REPORTAGE : Retour sur 3 jours au Motocultor... Partie 2 - Samedi, su Shoot Me Again. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (DE) Galleri Fjalar, su de-de.facebook.com. URL consultato il 16 February 2020.
- ↑ (EN) Wardruna - An In Depth Interview With Brilliant Norwegian Band With Viking Roots Music, su Louder Than War, 23 agosto 2013. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) WARDRUNA Music Featured In HISTORY CHANNEL Series 'Vikings', su Blabbermouth.net, 7 marzo 2013. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Gaahl No Longer Performing Live With Wardruna, su MetalUnderground.com. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Exclusive: Gaahl announces his new band and debut show, su Metal Hammer, 29 settembre 2015. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Gaahls Wyrd, su Season of Mist. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ Denis Bonetti, TRELLDOM - ...By The Shadows..., su Metalitalia.com. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ Denis Bonetti, TRELLDOM - ...By The Word..., su Metalitalia.com. URL consultato il 14 luglio 2026.
- 1 2 (EN) GORGOROTH Frontman Had 'Close Relationship' With Norwegian Modeling Agent DAN DEVERO, su Blabbermouth.net, 24 luglio 2008. URL consultato il 14 luglio 2026.
- 1 2 (NO) GAAHL - Jeg var gal etter Dan, su Nettavisen. URL consultato il 14 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2013).
- 1 2 3 4 5 (EN) Götz Kühnemund, GORGOROTH Frontman Opens Up About His Sexual Orientation: 'I've Never Made Any Secret About It', in Blabbermouth, 29 ottobre 2009. URL consultato il 2 settembre 2018.
- ↑ (NO) Halstein Røyseland, Truet av black metal-miljøet etter homo-nyhet, in VG (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2009).
- ↑ (EN) Gorgoroth Frontman Discusses His Homosexuality; Video Available, su Blabbermouth, 5 gennaio 2009. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Marie-Alix Isdahl e Andreas Falkenberg, Gaahl Hates Your Sweatpants, in Vice, 1º marzo 2011. URL consultato il 2 settembre 2018.
- ↑ (EN) Gorgoroth, su Revolver. URL consultato il 14 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2008).
- ↑ (EN) Unleashing Satan: An Evening with Gaahl, su Metal Blast. URL consultato il 14 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2024).
- ↑ (EN) Trelldom Interview With Gaahl, su thegauntlet.com. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Gaahl of Gorgoroth Interview: Scarlet Metal, su scarletmetal.com. URL consultato il 14 luglio 2026.
- 1 2 3 (EN) Intervista a Gaahl del 1995 (JPG), su i355.photobucket.com. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Gorgoroth Interview bei Metal1.info, su Metal1. URL consultato il 14 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2011).
- ↑ (EN) Erotic Funeral Party I / Styggmyrs Triumf, su Discogs, Zink Media.
- ↑ (EN) Bergen Nov '15, su Discogs, Zink Media.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Gaahl, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Gaahl, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Gaahl, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Gaahl, su Encyclopaedia Metallum.
- (EN) Gaahl, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 310691536 · ISNI (EN) 0000 0004 0686 5048 · GND (DE) 1058579711 |
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