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Spicola (spugne)

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Rete di spicole di spugna

La spicola è una struttura microscopica di natura inorganica presente nella mesoglea dei poriferi.

Le spicole possono essere di natura calcarea (Calcispongiae), silicea (Demospongiae e Hyalospongiae) o cornea (Sclerospongiae).

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Spicole di spugna al microscopio

Le spicole hanno forma e disposizione molto diverse nelle varie specie e su di esse si basa spesso la classificazione tassonomica dei Poriferi . Per l'osservazione delle spicole il tessuto della spugna viene disciolto in acido nitrico e il residuo viene posto su un vetrino visualizzato attraverso un microscopio ottico.

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Una spugna Petrosia ficiformis; il corpo di questi animali, privo di organi e tessuti, è spesso sorretto da una rete di spicole di diversa morfologia e di diversa natura chimica; in questa spugna le spicole sono silicee
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Una spugna con spicole calcaree (di carbonato di calcio): Clathrina clatrhus

Le spugne silicee hanno generalmente due tipi di spicole: le megasclere e le microsclere.

Le megasclere misurano oltre 100 µm e partecipano alla funzione di sostegno dei tessuti. Possono avere entrambe le estremità appuntite (oxea [collegamento interrotto]), ovvero un'estremità appuntita e una tronca (stilo), un'estremità appuntita e una rigonfia (tilostilo), ambedue le estremità tronche (strongilo). Esistono poi forme raggiate a 3 punte (triassoni) o a 4 punte (tetrassoni).

Le microsclere sono di piccola taglia (1 a 100 µm) e non svolgono il ruolo di struttura scheletrica. Si presentano spesso con forma stellata (aster), con raggi che nascono da un corpo centrale più o meno stretto (euaster, sferaster) o da un asse più o meno angolato (metaster, spiraster).

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